Il fiume e la lontra

Il fiume e la lontra. Un rapporto unico, costruito nel tempo, che ha inizio nelle fredde acque del fiume e che trova la sua fine nel momento in cui esso sfocia in mare. E a raccontarlo è proprio lui, il fiume, affezionato a quella giovane lontra quasi come fosse una figlia: di lei ricorda il suo modo di osservare la luna e le stelle – tanto da catturarne persino l’odore – e il suo confondere la luce artificiale con quella naturale. Quante volte, di notte, la lontra ha pensato che i lampioni vicini alla cava di ghiaia, per lei uno strano molte grigio, fossero tante lune. Invece, il movimento di tutti gli esseri viventi lo aveva capito subito: alcuni si muovevano di giorno e stavano fermi di notte, mentre altri si risvegliavano di notte e andavano a dormire con lo spuntar del sole. La sua curiosità le aveva fatto sconfiggere anche le sue paure e le aveva permesso di crescere. Ma conosce anche la diffidenza, studiando il pescatore in riva al fiume che con la sua lenza cattura i pesci stando fuori dall’acqua. E aveva capito una gran verità: ci sono gli uomini per bene, ma anche quelli meschini, che della natura non hanno alcun rispetto né, tanto meno, amore…

È uno splendido volume ricco di magiche illustrazioni Il fiume e la lontra, scritto dal naturalista Antonio Canu e curato nei disegni da Iole Eulalia Rosa, che sin da bambina amava ritrarre nei suoi schizzi aminali di ogni sorta. Nato per i più piccoli da una splendida collaborazione tra due case editrici, apparentemente lontane, ma vicine nella condivisione di ideali: la Darwin Edizioni di Roma e la Romano Editore di Firenze. Con l’acquisto di questo libro, infatti, si contribuisce ai progetti di conservazione della lontra in Italia, ideati in prima battuta dal WWF, grazie alle sue oasi fluviali e lacustri. In particolare quelle campane di Persano e Conza, in cui la lontra ancora vive indisturbata, in aree incontaminate, lontane da rumori molesti. A impreziosire maggiormente tale creatura letteraria e artistica la presentazione del Presidente Onorario del WWF, Fulco Pratesi.

Sara Missorini